Il Karate italiano si tinge d’oro

Il campionato europeo giovanile di karate si è svolto il 7 febbraio a Limassol (Cipro) portando l’Italia sul gradino più alto del podio.

Nello specifico, la branca del karate in questione è il kata, una sequenza di tecniche che deve simulare un combattimento immaginario nella squadra. Il Kata è un vero combattimento, seppur codificato, quindi deve esprimere efficacia, sia dal punto di vista tecnico che strategico.

Lo svolgimento deve essere coordinato con tre persone e chi accede alla finale deve applicare il kata attraverso il bunkai. Il bunkai è il processo mentale tramite cui gli elementi che compongono la forma (una sequenza di tecniche o un singolo movimento) vengono studiati in relazione ai principi dello stile per trarne applicazioni pratiche.

La squadra giovanile italiana era composta da quattro atleti tra cui Matteo Freda (plurimedagliato ai campionati italiani, 5 medaglie alla coppa del mondo giovanile, due bronzi europei, un bronzo mondiale e campione europeo a squadre), Matteo Nardaccio (due volte campione italiano, 1 medaglia in coppa del mondo giovanile e campione europeo a squadre), Nicolò Putelli (plurimedagliato ai campionati italiani e campione europeo a squadre) e Marco Rosiello (2 medaglie ai campionati italiani e campione europeo a squadre) che purtroppo a causa della distanza non è riuscito a esserci.

Il percorso preparatorio è iniziato a ottobre attraverso diversi raduni e si è concluso una settimana prima della partenza verso Cipro. Durante la seconda giornata di allenamento, la punta della squadra (Matteo Freda), si è procurato un infortunio che ha messo a dura prova la prestazione, ma grazie a Matteo Nardaccio che si è prestato a sostituirlo la gara è andata per il meglio. La prestazione non poteva andare meglio: gli italiani hanno battuto le squadre avversarie 5-0 in tutti i round compresa la finale. Questo risultato è arrivato grazie ai sacrifici fatti da ognuno dei ragazzi e dall’incredibile aiuto che hanno ricevuto dalla maestra Battaglia.

La squadra infatti è stata seguita dalla fantastica Sara Battaglia (ex agonista ed ex campionessa del mondo individualista) che ha accompagnato i ragazzi per tutta la competizione dentro e fuori dal tatami, guidandoli verso il raggiungimento del sogno: il titolo europeo.

Abbiamo intervistato i componenti della squadra Matteo Nardaccio, Matteo Freda e Nicolò Putelli ai microfoni di TOradio.

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