Sanremo 2026 – seconda serata

Le pagelle di Frisk

Nicolò Filippucci – Laguna – 8: che bravo! Il pezzo vale i big, è anche meglio di parecchie canzoni dei big, anzi. E lui bravissimo, giovane, efficace, gradevole, elegante e emozionante. Dita incrociate per la finale, lo diciamo apertamente!

Blind, El Ma & Soniko – Nei miei DM – 6.5: pezzo teen ben fatto e con un’amalgama artistica che non è nuova, ma almeno si vede una consolle sul palco dell’Ariston e loro stanno bene insieme. Ci fanno divertire!

Mazzariello – Manifestazione d’amore – 7: bravo pure lui, che somaticamente somiglia a Max Gazzè, vocalmente a Ivan Graziani e il brano sembra di Concato. Quindi mica è facile uscire con una propria identità artistica. Lui ce la fa e ci conquista col brano, ma perde con Angelica Bove.

Angelica Bove – Mattone – 7: in realtà potrebbe e dovrebbe stare tra i big, più di alcuni profili che non nomineremo, ma ci siamo capiti, no? Molto raffinata, bel brano e una sensibilità artistica che glielo fa portare molto bene. Si gioca la finale e non le manca niente per vincere.

Patty Pravo – Opera – 8: brano da recitare e lei lo fa divinamente. Come da previsione, se la gioca, perchè un profilo così non va a perdere tempo, neanche a 77 anni. Tra i profili agèe degli ultimi anni, lei è quella più credibile in gara. Senza tempo.

LDA & Aka7even – Poesie clandestine – 7: il brano è leggero e divertente – e meno male in questo Sanremo molto classico – e loro sono i primi a divertirsi. Luca e Luca dimostrano di saper rappare, cantare e intrattenere. L’estate sarà sicuramente (anche) loro. Arrivano tra i primi cinque della serata. E buttalo via…

Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare – 7: Oh, Enrico, così! Che bravo, stasera. Certo, un brano senza ritornello – ma proprio perchè non c’è nella struttura – a Sanremo non è mai facile, anche perchè rischia di addormentare un po’ l’effetto del suo appeal, che però stasera tiene tutto su molto bene. Avanti!

Tommaso Paradiso | I Romantici – 6: sufficienza perchè piace tanto e perchè comunque arriva tra i primi cinque, ma non sta uscendo bene, per dirla in gergo. Sempre un po’ accartocciato su sè stesso e il brano convince solo sui ritornelli, che sono molto “Tommaso Paradiso”. Meno male che è suo, il brano.

Elettra Lamborghini | Voilà – 5: outfit mozzafiato anche stasera, e va bene. Però, sarà per la scarsa qualità del sonno della notte scorsa, ma stasera non impatta per niente, nel brano. Sembra concentrata sull’arrivare a fine esibizione, smontarsi e tornare a dormire. Un po’ di grinta, Ele! L’estate può essere (di nuovo, anche) tua.

Ermal Meta – Stella stellina – 8.5: vocalmente superiore. Il pezzo, in realtà, è un loop, ma lui lo porta talmente bene che vorresti continuasse ancora, e quando si inginocchia per la parte vocale più sublime è il Paradiso, e non nel senso di Tommaso. Arriva tra i primi cinque e così può vincere, eh.

Levante | Sei Tu – 8.5: così! Bravissssssima! Stasera sceglie di emozionarsi, a fine brano arriva commossa, e fa emozionare noi. Ieri sera non aveva voluto spingere con l’emozione, evidentemente. Dimostra maturità di gara. Chirurgica nel controllo vocale. Non è nei primi cinque, ma per il podio di sabato non le manca niente.

Bambole Di Pezza – Resta con me – 8: fortissime! Stasera outfit black&white, il pezzo c’è e inizia decisamente a uscire, iniziamo a cantarlo insieme a loro. Sul primo ritornello brividino e sembra già il clou del brano, ma in uscita dallo special prima dell’ultimo ritornello bella variazione armonica e brividino ancora più intenso. Wow, grazie!

Chiello – Ti penso sempre – 6.5: performance migliore di ieri, però il brano è proprio deboluccio. Mezzo punto in più perchè oggi ha messo a posto Morgan, e l’ha fatto da grande, persona ancor prima che artista. Con spiegazione cordiale, ma ferma, con toni pacati e a distanza di giorni dal racconto dell’altra campana. Bravo!

J-Ax – Italia starter pack – 5: sì, il brano diverte, è leggero, ok. Ne abbiamo bisogno, ma non da lui. Lui è J-Ax, è una leggenda vivente del rap italiano! Cioè, la critica è al sistema italiano che è americano e, per farla, si scelgono sound e ambientazione americana. C’è un cortocircuito, e divertire non basta ad aggiustarlo.

Nayt | Prima Che – 8: arriva tra i primi cinque in modo inatteso, ma assolutamente meritato. Bel brano e lui bravo e, sarà un caso, ma sale dopo Ax e porta l’unico vero pezzo urban del Festival. E allora, se anche è un caso, è un segno del destino. Da adesso è grande, e indietro non si torna. Guadagnato, chepeau!

Fulminacci – Stupida sfortuna – 7: ho come la sensazione che mi sfugga qualcosa. A molti, il brano arriva molto, a noi meno. Forte, bravo, ma forse c’è ancora spazio per spingere con l’emozione.

Fedez & Masini – Male necessario – 7: meno bene di ieri, ma continua a convincere parecchio, non solo l’Ariston, ma anche a casa, perchè arrivano tra i primi cinque. Tutto secondo copione, e in vista di sabato tutto è assolutamente possibile.

Dargen D’Amico – AI AI – 7: anche lui meno bene di ieri, però si aggira nell’Ariston col poncho e ci tiene lì. Questo testo è più fino degli altri, e apprezziamo molto la cosa: ci lancia delle immagini, ci suggerisce delle riflessioni, ma facendoci divertire con quel tiro incredibile. Grazie!

Ditonellapiaga – Che fastidio!  – 8.5: è lei, è così, e punto e basta. Dai, che tanto lo proviamo tutti del fastidio per tutto quello che lei elenca. Ma poi che personalità, che presenza, che tecnica, con tutti quegli attacchi che o conti o sei forte. E lei è forte! Ditaincrociate.

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